Servizi
...terapie odontoiatriche di qualità
Lo studio dentistico di Cuneo, del dr. Sergio Formentelli, garantisce i seguenti servizi odontoiatrici:
Implantologia avanzata:
Impianti “semplici” sono alla portata di molti professionisti, ma quando “non c'è abbastanza osso” uno specialista sa fare la differenza.
Tecniche come lo Spint Crest, il minirialzo e il maxirialzo del seno mascellare, le rigenerazioni ossee guidate e tutte le procedure di augment osseo richiedono una preparazione specifica del professionista che le esegue.Implantologia elettrosaldata di scuola italiana:
Attraverso l'utilizzo di un filo di titanio sono uniti direttamente in bocca gli impianti fra di loro.
Viene così realizzata una robusta “palizzata” che permette il carico immediato degli impianti con la massima sicurezza.
Questa procedura rappresenta una alternativa sia alla tecnica “All on Four” o “All on Six” di Malò, sia al “Toronto Bridge”, ovviandone i limiti e gli inconvenienti minimizzando i rischi di fallimento, senza comportare un aumento dei costi per il paziente.Implantologia a carico immediato:
Rappresenta la prima scelta terapeutica, quando esistono le condizioni idonee.
L'impianto che prediligiamo per questo tipo di metodica è la “Vite di Tramonte”, ma in alcuni casi le viti di Garbaccio, i miniimpianti e gli aghi di Shalom si rivelano insostituibili.
L'implantologia a carico differito necessita invece di un impianto bicomponente di tipo e disegno completamente diverso.Gnatologia e disfunzioni dell'articolazione temporo-mandibolare
La malocclusione dentaria può determinare con gran frequenza molti disturbi che spesso portano i pazienti a girovagare da molti specialisti con scarsi risultati.
Sintomi quali mal di testa, rumori aprendo e chiudendo la mandibola, acufeni, ronzii nelle orecchie, tensioni muscolari, cervicali, vertigini devono far pensare ad una causa orale dei disturbi.
Molte sono le scuole di pensiero gnatologiche; noi dobbiamo molto della nostra preparazione culturale al prof. Slaviceck e al prof. Pedro Planas.Ortodonzia funzionale:
E' la parte più “nobile”, secondo noi, dell'ortodonzia. L'ortodonzia intercettiva si propone di iniziare la terapia prima che si manifestano i problemi, non appena ci si accorge che “qualcosa non va per il verso giusto”.
I dispositivi sono essenzialmente mobili, e una parte di rilievo in questa terapia è rappresentato dall'apparecchio di Frankel, ma non poche volte l'unica terapia è rappresentata da un semplicissimo molaggio di uno o due denti da latte, assolutamente indolore, la cui effettuazione, se fatta in tempo, evita una lunga cura ortodontica successiva.
L'età giusta per iniziare la terapia è appena il bambino sia collaborante.Ortodonzia invisibile:
Invisalign è la marca commerciale più nota di questo tipo di dispositivi, a cui se ne sono aggiunti diversi altri: Clear Step, Clear Aligner i più noti.
Il nostro studio non è legato ad una marca commerciale, ma utilizza di volta in volta il dispositivo che ritiene più idoneo, privilegiando la clinica umana alla diagnostica effettuata da un computer, per quanto sofisticato esso sia.Odontoiatria biologica:
In un certo senso è un controsenso doversi occupare specificatamente di odontoiatria biologica.
In campo odontoiatrico l'argomento della tossicità dei materiali utilizzati non ha avuto grande peso fino a qualche decennio fa.
Viene spesso ignorato, ad esempio, il problema del poli-metallismo nelle protesi dentali.
Una visione olistica dell'odontoiatria non può ignorare la grande diffusione dell'utilizzo del mercurio, della formaldeide, del nickel e di tanti altri materiali tossici, tanto da poter veramente parlare di ”Denti Avvelenati”.Rimozione protetta dell'amalgama:
Il momento in cui si rimuove l'amalgama dentale è importantissimo, e “come” la si rimuove è fondamentale.
Esistono molti protocolli di rimozione, ma diversi studi sono ancora in corso con soluzioni innovative che, al momento, devono ancora essere verificate e validate.
Riteniamo comunque fondamentale l'utilizzo della diga di gomma, di una sottilissima fresa nuova in carburo di tungsteno, di una abbondantissima irrigazione di acqua, di una potente aspirazione dei vapori che si producono, e di una tecnica di disincastonamento che limiti il contatto meccanico con l'amalgama.
I pareri sull'uso dell'ossigeno sono discordanti, pertanto preferiamo astenerci dal suo utilizzo.Chirurgia piezoelettrica:
Il “Piezosurgery” è stato il primo strumento, capostipite di molti altri.
Oggi noi preferiamo usare il “Sonosurgery” ideato dal dr. Ivo Agabiti.
Mentre il comune bisturi è ancora lo strumento base per la chirurgia dei tessuti molli, l'approccio piezoelettrico ha rappresentato una svolta epocale nella chirurgia ossea.
L'assenza di traumaticità e la velocità di guarigione sono le caratteristiche fondamentali di questa chirurgia rispettosa della natura e dei tessuti.
